domenica 13 aprile 2008

Il cinema di Kevin Smith: Chasing Amy

E continuiamo anche in questo fine settimana elettorale l'aggiornamento di questo spazio.

Nel tempo libero ( sera, notte ) ho deciso di farmi un viaggione fino in New Jersey, per ritrovare i personaggi di Kevin Smith prima che si tramutasse in sceneggiatore di fumetti a tempo pieno, si puo' dire;


Clerks, Mallratz, Dogma, Jersey girl e...




...CHASING AMY , meglio noto come IN CERCA DI AMY, capitolo conclusivo datato 1997 della " Trilogia del New Jersey" ( Clerks del 1993, Mallratz -tradotto con un improbabile Generazione X qui da noi- del 1995 ed appunto Chasing Amy del 1997.)


Dunque chi bazzica il mondo dei comics americani, conosce sicuramente sia Kevin Smith che i suoi film, sopratutto forse per i due personaggi ricorrenti e mascalzoni Jay e Silent Bob; non ho voglia di disquisire sul valore artistico di questi lungometraggi perchè essendo materiale vecchiotto, se ne sono dette molte di cose in merito, ma quel che mi preme sottolineare è quanto il film qui sopra, che vanta anche le comparse di comicbook artist come Mike Allred, che fornisce anche l'artwork presente lungo tutta la pellicola, e Quesada e Palmiotti, sia sempre una botta mica ridere ogni volta che lo vedo.


La storia in breve: Holden ( Ben Affleck ) è un autore di fumetti indie insieme al suo amico e collega Banky ( Jason Lee ) che sta vivendo un momento di grande successo grazie al loro fumetto Bluntman & Chronic, basato sulle avventure degli strafattoni Jay e Silent Bob; Alyssa ( Joey Laurel Adams ) è anche lei una autrice di fumetti che farà perdere la testa a Holden con grande gelosia e disappunto di Banky.


Dettaglio importante: Alyssa è lesbica.


Detta così suona abbastanza ridicolo, ma la situazione diventa davvero pesante quando si ascolta il dialogo tra Alyssa e Holden in cui ci viene spiegato perchè l'amore, di fatto, ha una forma strana e il più delle volte incomprensibile.


Non ricordo molti altri film che parlano di un argomento simile con una tale schiettezza e sincerità, benchè mediata dalla lente della commedia, e mi domando perchè in Italia non si abbia una versione reperibile in dvd di questo terzo lavoro di Smith, che chiude idealmente la sua trilogia d'esordio incentrata sul New Jersey ( in realtà solo Mallratz è reperibile in dvd, che è il suo film più debole, mentre Clerks uscì nel 1995 in vhs per ElleU Multimedia).


Da recuperare e vedere se non lo si conosce; non per tutti i palati, ma ne vale la pena.


Andre.!


2 commenti:

Ester & Andre ha detto...

Uh,io anni fa ho visto il film!
Mi era piaciuto molto,anche se alcune scene,una in particolare,mi avevano lasciata di stucco...
Tipo la conversazione seduti sulle altalene,tra Holden ed AlySSa..
In cui quest'ultima gli spiega il sesso tra donne... O_O
Un beso,Andreino!!!

Andre & Cesko ha detto...

Grande Pasquetta!!!

Pensavo che questo tipo di film li conoscessimo solo noi nerd fumettari in fase terminale,e invece...:)

Sì è davvero sboccato il linguaggio, ma molto veritiero penso; le due scene che mi lasciano sempre davvero frastornato sono quella circa a metà, dove Holden si dichiara ad Alyssa, in auto, sotto la pioggia dopo una serata trascorsa insieme in maniera serena,e lei reagisce con una crisi di dolore profondissima e quella finale, dove Holden Banky ed Alyssa si confrontano sul divano del loro studio...è straziante per la sua sincerità.

Sopratutto questa è quella a cui mi riferisco nel post.

Come sempre mi dai grande soddisfazione Pasquetta!!!

Bacibaci!!

Andre.!