martedì 4 dicembre 2007



Dato che oggi ci ho quasi rimesso due dita della mano destra mentre mi cucinavo un piatto di pasta ed ho quindi un umore abbastanza di merda, riallacciandomi direttamente al discorso del mio socio Cesko sull'esperienza lucchese ( vedi : "Avventure del Coniglio-spinn off" ), posto una sorta di risposta piuttosto velenosa e veemente a tutti quelli che hanno dubbi sulla propria attività artistica nel campo dei comics, ma non solo, e spendono la vita a farsi pippe mentali invece di mettersi sotto ed iniziare a sputare sangue, sudore e rosari sulla tastiera o al tavolo da disegno.

Non sono parole mie, ma di un certo Andrea Pazienza e provengono dritte dritte dal libro qui a fianco...

…fai l’artista.
Te ne freghi, ma in verità è la gente che se ne frega!
Dici: che mi frega, sono un artista, se vi va bene così, sennò cicca.
Ma sai che gliene frega alla gente che sei un artista!
Sei un artista?
E ce lo cachi che sei un artista!
In pratica, o diventi produttivo o vaffanculo.
E guarda che Andrea Pazienza che non caca, tutto così insomma,
è un fatto che ti sei inventato tu, cioè un mito che non esiste!
Non sei tu che non cachi, ma gli altri che ti hanno emarginato!

Dormi una notte in facoltà e hai fatto l’occupazione, squacqui
due manifesti e sei con la coscienza a posto! L’ Espresso una settimana sì
e due no e Linus quando ti capita, ed ecco risolto il problema del tenersi
aggiornato! E manco hai il buonsenso, macchè, il pudore di starti zitto!
Noooo! Dice : vabbè, almeno sta zitto.
Il compagno qua spara giudizi sugli autonomi o che so, su robbe grillet
con l’aria di chi da sempre è immerso fino al collo di cose circa collettivi,
jaquerie o nouvelle vogue!

Oooh, ma ci credi tutti scemi?
Sai cosa si dice di te dopo che hai sparato qualche palla atomica?
Si dice: oh, inutile parlargli, tanto è scemo! Oppure: ma sì fatelo dire,
quel coglione! O al massimo ti si concede l’alibi della pazzia, e in questo
caso tu parli e qualcuno dietro di te ci fa segno come dire “ditegli sempre di sì…”

( Le straordinarie avventure di Pentothal, Andrea Pazienza, 1977. )

Andre.

3 commenti:

Emanuele ha detto...

Parole sante.

Anonimo ha detto...

sempre di paz

E' natale e la merda sale

Andrea & Cesko ha detto...

Citazione accolta amico mio,ma stranamente, per una volta, non mi dispiace che arrivi questo natale...sarà perchè sto diventando un po' vecchio e rincoglionito!

alla prossima!