giovedì 27 settembre 2007

Tv - droga delle nazioni -

Partendo come spunto da questa frase che ho beccato oggi in rete, una riflessione su qualcosa che penso da molto tempo ma che solo a volte riesco a concretizzare: avendo una vita sociale pari allo zero cosmico in questi tempi, grazie a varie vicissitudini sociosentimentalavorative, mi capita spesso di stare a casa di sera; solitamente quando non sono in overdose da dvd (come in questo periodo...nell'ultima settimana mi sono sparato in sequeza serrata rassegna Luc Besson, Atlantis by Dysney, Arancia Meccanica, MirrorMask e Immortal A.D.), mi piazzo sul divano davanti al portatile con un paio di birre o una pinta di Martini bianco a lavorare su varie presentazioni, soggetti, sceneggiature, quasi sempre tutte in perenne divenire, e tengo il televisore acceso, a volume quasi zero...

...dio...siamo una razza che merita davvero l'estinzione.

E' un incubo osservare quello che la tv ci propina, ed anche se fai uno zapping forsennato la situazione non cambia; sembra che si rivolgano ad una massa di imbecilli ( cosa che forse in parte è vera nei loro intenti ), pronti a sorbirsi reality show che più finti e disgustosi non possono essere, notiziari che sembrano essere delle sorte di Barry Williams Show , come nella canzone di Peter Gabriel, talk show in cui il discorso più impegnato è il colore di tendenza nella maglieria x animali domestici della prossima stagione, fiction che a gaurdarle ti fanno cadere i coglioni in quanto se le recitasse tuo nipote di tre anni sarebbe più convincente ed appassionante,e soprattutto sceneggiate e girate in stile che definire dilettantesco è ancora un complimento e via dicendo...

ECCHECCAZZOOOO!

Alle volte vorrei essere come Spider Jerusalem che, in un episodio memorabile di Transmetropolitan, in cui ha deciso di passare 24 ore davanti allo schermo, ad un certo punto incazzato come una biscia per le cagate immonde che sta vedendo, prende il telefono ed inizia a bombardare di insulti tutti i talk che riesce a vedere nella giornata.

So che non sto dicendo nulla di nuovo, ma anzi che è un discorso quasi banale da qualche tempo, ma si dice che una nazione si giudichi da quello che produce...dio...siamo davvero meritevoli di estinzione.

Andre!

"...there was 57 channels and nothing on...57 channels and nothing on..."

B.Springsteen, " 57 channels ", 1992.

3 commenti:

Emanuele ha detto...

Come non essere d'accordo con te? Ormai è da tempo che il mio pessimismo ha raggiunto vette insormontabili. Quello che c'è in tv per il 99% fa cagare, punto. Il discorso richiederebbe pagine di commenti.
Periranno nella fiamma Andrè!

P.s. Atlantis è uno dei miei preferiti. Sono innamorato della ragazza, mi pare si chiami Kida, giusto?..
Un saluto e a presto.
-Ema

Andrea & Cesko ha detto...

Si il personaggio si chiama Kida, ed è davvero strepitosa, ma tutto il film ha un fascino davvero incredibile...la scena dei monoliti che si risvegliano ancora oggi mi manda in delirio!

tempo fa un amico mi ha prestato tutto la Pietra Azzurra, dal quale all'epoca, era nata una polemica su un possibile plagio da parte di Disney; l'incipit di base può essere simile, ma da qui a parlare di plagio ne passa, in quanto le due opere sono davvero diverse per approccio filosofico.

x lucca ok, se non ci stai dentro con i tempi sarà per la prossima edizione, ma non mollare fino all'ultimo; ricordati che fa fede il timbro postale come deadline.

Sul tema Tv, ti passo un hot tip:

se hai tempo e voglia, prova a recuperare il volume Channel Zero edito da magic press qualche annetto fa; è l'opera di esordio di Brian Wood, ed anche se graficamente è realizata in B/n e forse non eccelsa, pur essendo una lettura abbastanza complessa a livello di piani di narrativi, è incredibilmente stimolante dal punto di vista socio politico.

Viviamo in una monocultura schifosa e perlomeno qualcuno ogni tanto prova a scagliare una pietra nel lago, giusto così per testare le reazioni...mi domando: se facessimo tutti la stessa cosa? se diventassiomo tutti un pò più come Spider Jerusalem che schifato dal vuoto che vede intorno nei programmi preconfezionati piglia il telefono e chiama 30 talk show in una giornata solo per il gusto di mandarli a fare in culo, mostrando al mondo quanto questo potere mediatico sia piccolo ed insignificante se la gente si unisse?

sogni, sogni...ma fino a quando?

Alla prossima Ema!

Emanuele ha detto...

Quando uscì il cartone, venni a sapere tramite telegiornale credo, che non ebbe il successo sperato, fu un flop insomma. A te risulta vero? é davvero un peccato, la gente è strana a volte, preferirebbe "Barbie raperonzolo"!?!
Altri titoli Disney che amo sono "il pianeta del tesoro", "Tarzan", "mulan", "le follie dell'imperatore".. ma i miei classici preferiti sono senza dubbio "la spada nella roccia" e "robin hood"! Bisogna dargliene atto alla Disney per alcuni capolavori che hanno creato.

Darò uno sguardo al volume Channel zero.

La rivoluzione, bei tempi.

Alla prossima Andrè.