domenica 16 settembre 2007

Me,Myself and I - episodio uno -


Ciao a tutti là fuori.

Dato che non sto attraversando un periodo semplice a livello famigliare, non c'è molto che voglia dire o di cui voglia discutere in particolare, se non che vorrei tanto prendermi una vacanza da me stesso, cosa che ovviamente non è possibile, e quindi mi limito a postare una cosa che scrissi tanto, ma tanto tempo fa.

Non ho nessuna pretesa o velleità in merito, perchè solitamente questo tipo di cose le scrivo per me, myself and I ma questa la metto in condivisione, shearware and free, con una sola richiesta se voleste appropriarvene: citate la fonte.

W.W.W. (Whole Wide World)




L’Intero Mondo Tutto sta dormendo ora.
Io soltanto sono sveglio.
Io soltanto posso osservare l’Intero Mondo Tutto che dorme.

(…un piccolo pezzo di Paradiso…)

Nessuno puo’ indicarmi cio’ che va fatto o che è negato fare.

Cammino nell'aria, sopra alla citta’…faccio visita a qualche amico.
Anche loro dormono, nell'Intero Mondo Tutto.
( …creato in Terra per gli uomini…)

Nessuno si accorge che stanotte l’Intero Mondo Tutto è mio.

In questa notte che sembra non avere fine,
mi siedo sulla torre piu’ alta e respiro.

Sorrido.

Respiro.

E penso.

Respiro.

Penso al Tutto, penso al Niente.

( … e per le creature di buona speranza…)

Poche ore mi separano dall’alba…
…all’alba l’Intero Mondo Tutto si svegliera’ ...
...ed allora…
…allora non sara’ piu’ solo per me.

Fino a domani notte…

( …solo un piccolo pezzo di Paradiso. )


( Tratto da uno dei miei innumerevoli tacquini, datato 1995. )

Andrea.

3 commenti:

Emanuele ha detto...

Mi ha colpito questo tuo pensiero.
A presto

Emanuele ha detto...

Ciao Andrea! Sono sicuro che non puoi certo essere una persona peggiore dagli anni che furono, ammettere le proprie debolezze è già segno di buonsenso, poi è garantito, non sempre s’imbocca la strada giusta, serve soltanto a capire…
Io sinceramente guardando al passato vedo un ragazzino timido, incapace di esprimere le proprie emozioni, se solo mi avessi conosciuto, uuh..! Ho passato dei periodi nella pubertà e nell’adolescenza, persi nel delirio più assurdo, ne sono uscito da solo, non so come ma l’ho fatto. Sono sempre stato una persona con un’elevata sensibilità, vedevo cose nei comportamenti della gente che altri ragazzi come me non vedevano, a volte ne soffrivo, adesso a distanza di anni non rimpiango nulla, sono contento di aver vissuto quei disordini mentali e di aver fatto i giusti cambiamenti (da allora due persone diverse!), quella sensibilità la tengo comunque nascosta dentro, e quando serve ogni tanto fuoriesce per rinfrescarmi la memoria… Confessioni scottanti dal blog!!!........ ;P
Parlando di cose serie, ti ringrazio per la smentita, e me ne starò vivo ad aspettare la marea! :) penserò al da farsi per quanto riguarda “La resistenza di Rio”, nel frattempo lascerò maturare l’idea, come ho già fatto in passato, tanto si può solo migliorare col tempo (avercene!!).
Un saluto e a presto sui nostri schermi.

Emanuele ha detto...

Ciao Andre! il tizio non lo conoscevo bene bene, sono andato a cercarlo su internet ma ne appaiono diversi, cmq alla fine credo di aver beccato il sito giusto. Mi piace come lavora, non c'è che dire, quindi grazie del paragone!
A presto -Ema