
Oggi l'agenzia spaziale america meglio nota come NASA, attraverso le maggiori testate giornalistiche mondiali ha reso noto che la sonda Spirit, ormai da quasi 5 anni al lavoro sul suolo di Marte insieme alla sua gemellina Oportunity, nel novembre scorso ha catturato qualcosa di straordinario;

nel deserto rosso, qualcosa ha colpito il suo occhio elettronico; qualcosa che come sempre quando si parla di Marte " non dovrebbe essere lì" ( ricordate il Volto ripreso dalla Vyking 1 nel 1976? );

eppure eccola lì, immersa ed immobile nell'oceano di sabbia rossa;

non mi interessa, in questo momento, sapere se si tratta solo di un gioco di luci ed ombre, di rifrazione della luce, o di una roccia bizzarramente modellata dall'erosione del vento marziano; in questo momento mi interessa solo che sia lì, davanti agli occhi del mondo ed ai miei.

La Statua della Piana di Marte; una figura femminile, inginocchiata, con le braccia protese in avanti.
Che sia vero o meno, non mi importa ora. Per questa volta, in questo preciso momento, mi godo semplicemente questo straordinario spettacolo.
Andre.!
( Immagini tratte dal sito Corriere.it, per gentile concessione dell'ufficio stampa Nasa. )