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martedì 3 giugno 2008

Paranoie e paturnie assortite.


...sapete cosa?


Sono stanco.


Sono stanco di passare il mio poco tempo libero su una tastiera cercando di dare senso alla roba che scrivo, tralasciando tutto il resto...ovvero la vita in generale.


Forse ho ciccato alla grande, forse mi sto rendendo conto che necessito di una revisione di target e priorità, forse mi sto accanendo per tenere in vita un cadavere il cui tracciato è sempre stato piatto, senza che lo realizzassi.


Alzare il culo, tirare la maniglia e uscire. Chi sentirà la mancanza dell'ennesimo scribacchino da due soldi con velleità intellettuali ed artistiche?


Per fare arte, ci vuole talento.

Cosa che ultimamente dubito fortemente mi sia mai appartenuta.


Andre.

martedì 15 aprile 2008

14/04/2008: a volte ritornano...


...e non voglio aggiungere altro.


Andre.!

domenica 16 marzo 2008

Volver / Tornare...


...sapete cosa?

Ecco quello di cui sento la necessità ultimamente.

Tornare.

Andre.!

venerdì 25 gennaio 2008

Life in Italy

Ed alla fine è successo. Ci hanno " mandato a casa".

Prevedibile ( molto...), condivisibile ( fino ad un certo punto... ), argomentabile ( per certi versi...).
E adesso di nuovo a sorbirci tutte quelle false e roboanti stronzate da campagna elettorale, che porteranno ad avere di nuovo il nostro """caro""" palazzinaro in doppiopetto e la sua cricca di ""simpatici amici"" ( vedi foto a fianco), alla guida...

...minchia.

Avremo mai una politica credibile in Italia?... ... ................................................ ... ...
................................. ... ... ...
... ...fatevi una domanda e datevi una risposta.


Andre.


Motto di oggi:

Jack Hawksmoore : " Fino a prova contraria dovrei essere io a comandare,qui. "

Midnighter : " E allora comanda. "

giovedì 25 ottobre 2007

Fotografia di un momento

Il senso più lato di questo pezzo è quello che caratterizza come mi sento in questo momento...è la fotografia di un attimo, di un momento, che spero già domani sia scomparso.

E' la storia di tutti e nessuno, è la storia di me che scrivo, di te che stai leggendo, di Johnny, Billy, Terry come di Luca, Alfonso,Giorgia... di tutti voi e di nessuno di voi.

Ma almeno una volta nella vita, ognuno ha provato queste sensazioni.



THE PROMISE

Johnny works in a factory and Billy works downtown
Terry works in a rock and roll band
Lookin' for that million-dollar sound
I got a little job down in Darlington
But some nights I don't go
Some nights I go to the drive-in, or some nights I stay home
I followed that dream just like those guys do up on the screen
And I drive a Challenger down Route 9 through the dead ends and all the bad scenes
And when the promise was broken, I cashed in a few of my dream

Well now I built that Challenger by myself
But I needed money and so I sold it
I lived a secret I should'a kept to myself
But I got drunk one night and I told it
All my life I fought this fight
The fight that no man can never win
Every day it just gets harder to live
This dream I'm believing in
Thunder Road, oh baby you were so right
Thunder Road there's something dyin' on the highway tonight

I won big once and I hit the coast
But somehow I paid the big cost
Inside I felt like I was carryin' the
broken spirits
Of all the other ones who lost

When the promise is broken you go on living
But it steals something from down in your soul

Like when the truth is spoken and
it don't make no difference
Something in your heart goes cold

I followed that dream through the southwestern flats
That dead ends in two-bit bars
And when the promise was broken I was
far away from home
Sleepin' in the back seat
of a borrowed car

Thunder Road, for the lost lovers and all the fixed games
Thunder Road, for the tires rushing by in the rain
Thunder Road, Billy and me we'd always say
Thunder Road, we were gonna take it all and
throw it all away

( The Promise, Bruce Springsteen, - 18 Tracks -1998 )

Andre.

domenica 30 settembre 2007

Politica.

Le notizie che giungono dal mondo negli ultimi giorni sono sconcertanti.

Sono indignato, sono incazzato nero, sono disgustato, sono schifato di appartenere ad una razza che si definisce civile e che permette eccidi come quello che sta accadendo nella nazione una volta conosciuta come Birmania, oggi Myanmar.

Nel corso degli ultimi 20 anni troppe volte il mondo si è voltato dall'altra parte o non ha neppure mosso un dito per impedire che truppe neonazionaliste decidessero di sedare con i carri armati ed i proiettili quello che è un diritto sacrosanto ed inviolabile della Carta dei Diritti Umani : il diritto di manifestare la propria diversa idea, sia essa sociale, politica, religiosa.

Piazza Tien Amen 1987, Bosnia Erzegovina 1992, Ruanda 1994, Darfur 1997, New York 2001, Genova 2001, Iraq 2003, Myanmar 2007...solo alcune, ed altre mille che in questo momento di ira non riaffiorano.

E' una corsa suicida verso un baratro che, per quanto possa sembrare distante, domani potrebbe essere sotto i nostri piedi senza nemmeno che ce ne rendiamo conto.

STOP ALL WARS NOW.

In memoria di tutti Coloro che hanno pagato con la loro vita, in ogni parte del mondo.

Andrea.

giovedì 27 settembre 2007

Tv - droga delle nazioni -

Partendo come spunto da questa frase che ho beccato oggi in rete, una riflessione su qualcosa che penso da molto tempo ma che solo a volte riesco a concretizzare: avendo una vita sociale pari allo zero cosmico in questi tempi, grazie a varie vicissitudini sociosentimentalavorative, mi capita spesso di stare a casa di sera; solitamente quando non sono in overdose da dvd (come in questo periodo...nell'ultima settimana mi sono sparato in sequeza serrata rassegna Luc Besson, Atlantis by Dysney, Arancia Meccanica, MirrorMask e Immortal A.D.), mi piazzo sul divano davanti al portatile con un paio di birre o una pinta di Martini bianco a lavorare su varie presentazioni, soggetti, sceneggiature, quasi sempre tutte in perenne divenire, e tengo il televisore acceso, a volume quasi zero...

...dio...siamo una razza che merita davvero l'estinzione.

E' un incubo osservare quello che la tv ci propina, ed anche se fai uno zapping forsennato la situazione non cambia; sembra che si rivolgano ad una massa di imbecilli ( cosa che forse in parte è vera nei loro intenti ), pronti a sorbirsi reality show che più finti e disgustosi non possono essere, notiziari che sembrano essere delle sorte di Barry Williams Show , come nella canzone di Peter Gabriel, talk show in cui il discorso più impegnato è il colore di tendenza nella maglieria x animali domestici della prossima stagione, fiction che a gaurdarle ti fanno cadere i coglioni in quanto se le recitasse tuo nipote di tre anni sarebbe più convincente ed appassionante,e soprattutto sceneggiate e girate in stile che definire dilettantesco è ancora un complimento e via dicendo...

ECCHECCAZZOOOO!

Alle volte vorrei essere come Spider Jerusalem che, in un episodio memorabile di Transmetropolitan, in cui ha deciso di passare 24 ore davanti allo schermo, ad un certo punto incazzato come una biscia per le cagate immonde che sta vedendo, prende il telefono ed inizia a bombardare di insulti tutti i talk che riesce a vedere nella giornata.

So che non sto dicendo nulla di nuovo, ma anzi che è un discorso quasi banale da qualche tempo, ma si dice che una nazione si giudichi da quello che produce...dio...siamo davvero meritevoli di estinzione.

Andre!

"...there was 57 channels and nothing on...57 channels and nothing on..."

B.Springsteen, " 57 channels ", 1992.